Basi di valore
ARES presta particolare attenzione alla corretta individuazione della base di valore, elemento essenziale per garantire coerenza e attendibilità alla valutazione in relazione allo scopo dell’incarico. Ogni stima viene infatti sviluppata scegliendo criteri valutativi appropriati, in funzione del contesto, della finalità e del quadro normativo di riferimento.
Quando vengono adottate basi di valore riconosciute dagli standard internazionali, queste sono applicate nel rispetto delle relative definizioni e linee guida, includendo, ove necessario, l’utilizzo di assunzioni speciali coerenti con le caratteristiche dell’immobile e con le condizioni dell’incarico.
Qualora, per specifiche esigenze, si renda necessario utilizzare basi di valore non espressamente previste dagli standard internazionali, ARES ne fornisce una definizione chiara e puntuale all’interno del rapporto di valutazione. In tali casi viene data evidenza della scelta adottata, precisando eventuali elementi di deroga rispetto ai riferimenti standard, così da garantire piena trasparenza e comprensibilità dell’elaborato.
Questo approccio consente di assicurare coerenza metodologica, chiarezza espositiva e piena tracciabilità del processo valutativo, elementi fondamentali per l’utilizzo delle perizie in ambito tecnico, societario e giudiziario.
Valori di mercato
Canone di mercato
Fair value
Il fair value rappresenta una base di valore utilizzata principalmente in ambito contabile e finanziario, così come definita dagli standard internazionali IFRS 13. Esso corrisponde al prezzo che si otterrebbe dalla vendita di un’attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, nell’ambito di una transazione ordinaria tra operatori di mercato alla data di valutazione.
L’obiettivo della stima è individuare il valore più probabile in condizioni correnti di mercato, facendo riferimento a soggetti indipendenti, informati e operanti secondo logiche economiche. In questo senso, il fair value presenta, nella maggior parte dei casi, una sostanziale coerenza con il valore di mercato, condividendone i presupposti di base e le modalità di determinazione.
La valutazione al fair value richiede un’analisi puntuale dell’oggetto della stima, che deve essere correttamente identificato nella sua unità di misura, nonché delle condizioni di utilizzo più appropriate, tenendo conto del principio del massimo e miglior utilizzo per i beni non monetari. Viene inoltre individuato il mercato principale, o quello più vantaggioso, nel quale l’attività può essere scambiata, e vengono selezionate le metodologie valutative più idonee in funzione della disponibilità e qualità dei dati.
Un aspetto centrale è rappresentato dall’utilizzo di informazioni coerenti con quelle che sarebbero adottate dagli operatori di mercato nella determinazione del prezzo, secondo una gerarchia che privilegia dati osservabili rispetto a stime interne.
ARES sviluppa valutazioni al fair value in conformità ai principi contabili internazionali, assicurando coerenza metodologica, chiarezza espositiva e piena tracciabilità delle assunzioni adottate, così da fornire un supporto affidabile per le esigenze di bilancio, reporting e operazioni societarie.
